Tornano le interviste su Diario Birroso e stavolta danno nuovamente voce ad un birraio: Enrico Ciani di Birra dell'Eremo!
Del birrificio di Capodacqua di Assisi vi avevo parlato in occasione del mio weekend in Umbria. Vi raccontai della creatura di Enrico e Geltrude Salvatore Franchi nato nel 2012 ed oggi una solidissima realtà nazionale. In questa occasione invece vi ho descritto l'incontro con la loro Terra...
Oggi lascio la parola ad Enrico che con grandissimo entusiasmo ha risposto alle mie curiosità.
Bando alla ciance, ecco cosa ci siamo detti!
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| Credits: Pagina FB Ufficiale |
Ciao Enrico, benvenuto su Diario Birroso. Raccontaci della tua formazione prima di diventare il birraio di Birra dell'Eremo e quando è scoccato l'amore per la birra artigianale.
La mia formazione ha inizio all’università. Gli esami di tecnologia alimentare, durante i corsi Scienze Agrarie ed Ambientali prima e Biotecnologie Agrarie ed Ambientali dopo, mi hanno affascinato e appassionato particolarmente ed una buona parte dell’esame era dedicato alle tecnologie birrarie. Grazie a ciò ho iniziato a produrre in casa delle mie birre rimanendo folgorato da questo fantastico mondo. Inoltre durante la laurea magistrale ho avuto la fortuna di fare il tirocinio presso il CERB (Centro Eccellenze e Ricerca sulla Birra) dove ho conosciuto dei ragazzi molto preparati con cui ho condiviso la mia stessa passione ed è stato proprio in quel momento che ho capito che avrei voluto fare quello nella vita.


