Ennesima creazione dei canadesi di Dieu Du Ciel! ad approdare sul blog. Stavolta ho stappato un'intensa quadrupel dall'inquietante nome Rigor Mortis ABT.
Sono sette le birre della Brasserie Dieu Du Ciel! che hanno trovato casa sulle pagine del blog, potete ripercorrere storia del birrificio e le mie note personali sulle bottiglie stappate, seguendo questo tag.
Il nome di questa quadrupel di ispirazione belga, mi aveva da sempre affascinato ma non ero ancora riuscito ad incrociare qualche bottiglia senza dover spendere un patrimonio prendendola dall'altra parte dell'Oceano.
Il rigor mortis (o rigidità cadaverica) rientra tra i fenomeni cadaverici consecutivi.La Rigor Mortis Abt fa parte della serie Momentum, dodici birre prodotte una volta all'anno in corrispondenza dei dodici mesi. La quadrupel/Abt oggetto dell'articolo viene rilasciata nel mese di gennaio di ogni anno e occupa la posizione numero 23 nella classifica delle migliori quadrupel secondo il sito di rating Ratebeer. ed è proprio consultando questo sito e il suo immenso database che vengo a scoprire che di Rigor Mortis ne esistono diverse versioni. Oltre all'immancabile versione barricata, in tal caso esiste una versione che ha riposato in botti ex brandy, scopro che esistono altre sette tipologie che riprendono gli stili monastici più conosciuti, con qualche variazione sul tema, ad esempio una belgian ale passata in botti di pinot nero.
È una condizione peculiare della muscolatura (striata e liscia) consistente in uno stato di retrazione e di compattezza che subentra (fase d’insorgenza) gradualmente entro 2 o 3 ore ad una prima fase di flaccidezza che segue alla morte del soggetto.
Il lasso di tempo entro cui il rigor mortis si generalizza e raggiunge la massima intensità (fase di stabilizzazione) varia da 24 a 48 ore dopo il decesso. Essendo allora i muscoli sodi e difficilmente estensibili, l’atteggiamento del cadavere rimane fissato per un certo tempo, dopo il quale la rigidità si risolve. (fonte)





