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mercoledì 12 aprile 2017

Milano artigianale. Parte I: Sloan Square e Birrificio Lambrate

Appena tornato dal mio breve ma intenso beertour a Milano, con tanti posti visitati e buone birre bevute; ecco il mio resoconto!

Se seguite la pagina Facebook del blog, vi sarete sicuramente accorti che ho trascorso il weekend passato in giro a Milano...naturalmente a visitare locali e bere buona birra artigianale.
Per non appesantire troppo il racconto ho deciso di dividerlo in diversi episodi, che idealmente corrispondono all'ordine cronologico delle visite e delle bevute.

diario birroso blog birra artigianale

Sono arrivato a Milano giovedì pomeriggio e ancora carico di bagagli mi sono fiondato in metro e ho raggiunto la fermata Cadorna; mi sono così fiondato allo Sloan Square. Io e il mio amico avevamo calcolato perfettamente i tempi e siamo giunti al locale in orario di apertura per occupare una seduta comoda, e goderci al meglio le birre presenti.
Il locale è strutturato su due piani, con 24 vie al piano superiore (di cui 12 hand pump) e altre 12 vie al piano sottostante dove si svolgono periodicamente concerti ed eventi musicali. Nel naso non vi bastassero le birre spillate, dietro al bancone del piano principale vi è un enorme muro pieno di frigoriferi con oltre 400 referenze, dalle più diffuse (molte BrewDog ad esempio) a quelle più rare (The Lost Abbey, Alaskan e via discorrendo).

lunedì 12 ottobre 2015

EurHop 2015. Com'è andata. Capitolo Primo: Italia.

Sono vivo.
Ed è già una grande notizia.
L'evento più atteso dell'anno si è concluso e anche quest'anno è meritevole di un adeguato resoconto.
Ho presenziato il venerdì dalle 17 alle 20, e il sabato dalle 14 alle 20.30.
E ho bevuto parecchio.

Ho idealmente diviso il mio report in due capitoli per sviscerare al meglio le varie bevute e sopratutto non annoiarvi troppo.
Il livello di partecipazione è stato elevato, a mio avviso superiore allo scorso anno, parlo di colpo d'occhio. Peccato per il diluvio che ci ha accompagnato per tutta la giornata di sabato creando qualche disguido sopratutto per dove erano posizionati i lavabicchieri. Nulla di irreparabile e certamente era difficile prevedere che sarebbe venuto giù il mondo giusto nei giorni del festival.

Se ancora ce ne fosse bisogno, EurHop mi ha dato conferma che attualmente il livello italiano della birra artigianale è molto alto, al pari dei mostri sacri stranieri.
Ovviamente il mio giudizio è calibrato sullo spaccato vissuto a Roma in questi tre giorni, dove lo staff del Ma Che Siete Venuti a Fà capeggiato da un instancabile Manuele Colonna ha selezionato il meglio che attualmente l'Italia brassicola ha da offrire.